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Francesco Bosco [07/03/2025]

Forum, vecchio forum

Negli ultimi anni, i forum di discussione dedicati al fumetto hanno attraversato una crisi profonda, segnata dal progressivo declino della qualità del dibattito e, ahimè, dall’abbandono di molti utenti storici. Questa crisi ha certamente varie cause, ma una delle principali è legata all’afflusso di nuovi iscritti spesso privi di una reale preparazione sul fumetto e, in molti casi, apertamente ostili nei confronti della tradizione fumettistica, per non dire che col fumetto non c’entrano proprio un bel cazzo.

Se un tempo i forum rappresentavano un rifugio per appassionati in cerca di confronti costruttivi su autori, scuole stilistiche, collezionismo e periodi storici, oggi troppo spesso si trasformano in arene dove il dibattito viene svilito da interventi superficiali o provocatori. Un fenomeno particolarmente evidente è il disprezzo manifestato da alcuni nuovi utenti nei confronti del fumetto tradizionale, specialmente quello d’anteguerra e del dopoguerra. Classici del fumetto italiano, francese e americano vengono liquidati con giudizi sommari, definiti "vecchi" o "superati" da chi spesso non ha mai sfogliato un albo di quegli anni. 

Questo atteggiamento ha portato a un’insofferenza crescente tra gli appassionati più “esperti” (metto il termine esperti tra virgolette, altrimenti l’intellighenzia si arrabbia), che si trovano a dover difendere la dignità storica e artistica di opere fondamentali della nona arte, di fronte a chi predilige un consumo rapido e superficiale, spesso limitato alle tendenze del momento. Io, ad esempio, ne ho abbandonati un paio a causa dei sostenitori del Tex di Magnus, vero faro di tolleranza e apertura mentale. Niente di più edificante che vedere questi paladini della cultura a fumetti scagliarsi con ferocia degna di miglior causa contro chiunque osi non apprezzare il loro sacro graal narrativo. I fan del Tex di Magnus, paladini del buon gusto sempre con la spada sguainata e il ditino alzato, difendono con ardore il Verbo del Capolavoro Assoluto spaccando le palle a chi osa dire che quello stile non gli piace. Perché, sia chiaro, non si tratta di gusti personali o di una semplice questione di preferenze: no, se non apprezzi Magnus, evidentemente non capisci l’Arte, non sai cos’è il Fumetto e forse dovresti tornare a leggere i giornaletti delle merendine. La Valle del Terrore non è solo un fumetto, è un’esperienza mistica. E se non lo capiamo, è un problema nostro.

Ecco, insomma, i forum, un tempo luogo di approfondimento e condivisione, rischiano di diventare semplici contenitori di opinioni generiche, privi di quel rigore che in passato ne faceva un riferimento per gli studiosi e i collezionisti. La progressiva riduzione della qualità delle discussioni ha portato molti utenti storici ad abbandonare questi spazi, rifugiandosi in gruppi più ristretti o, in alcuni casi, cessando del tutto di partecipare attivamente alla comunità fumettistica online. La soluzione a questa crisi non è semplice, o forse non esiste, ma occorrerebbe un maggiore impegno da parte dei moderatori nel preservare il valore culturale delle discussioni, cercando un equilibrio tra apertura a nuovi utenti e tutela della qualità del dibattito. Ma, appunto, ci vogliono moderatori all’altezza, non bimbo minchia di passaggio.